News da : I MAGNIFICI 5/7 numero 8

INSEGNANTI A SCUOLA CON I COMMODORE
Si prevede che tra dieci anni, il 70% della popolazione mondiale utilizzerà il computer per svolgere il proprio lavoro e la propria attività professionale. Alla luce di questo fatto la Commodore Italiana da sempre ha attuato una politica di marketing volta a diffondere l'uso del computer e a creare una cultura informatica. E in questo suo procedere l'Azienda ha rivolto in particolare la sua attenzione al mondo della scuola. Per l'anno scolastico in corso la Commodore Italiana ha infatti a suo tempo varato gli ormai noti progetti, 100 Scuole e Lucas, che prevedono l'utilizzo di sistemi Commodore 64 per l'apprendimento delle varie materie d'insegnamento.È invece di questi giorni la notizia dell'accordo stipulato con l'associazione d'insegnanti CIDI (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti), in base al quale la Commodore Italiana ha fornito gratuitamente sistemi Commodore 64 e software didattico di supporto. Questi laboratori d'informatica, distribuiti nelle 156 sedi del CIDI, consentiranno di tenere corsi teorici e pratici su computer per i docenti di tutti gli ordini, gradi e discipline. Scopo del corso è di fornire agli insegnanti un primo livello di conoscenza dell'informatica, attraverso 3 step: la diffusione di una cultura di base e di un lessico dei termini in uso, la costruzione di capacità per la risoluzione di semplici problemi e per semplici strutturazioni delle informazioni e dei dati e, da ultimo, l'attivazione di un contatto con le macchine. Per partecipare ai corsi gli insegnanti devono rivolgersi presso la sede nazionale del CIDI, Piazza Sonnino, 13-00153 Roma. T. 06/5809374-5806970

20 May 2016 0 comment
(1 Vote)
  admin - strongboy

 articolo derivante da : I MAGNIFICI 5/7 - numero 08


atari 260ST
  NEWS
IL RITORNO DI JACK TRAMIEL
Jack Tramiel dell'Atari torna con ÌI260ST. Il 520 è stato messo in vendita in un package comprendente il computer, un disk drive da 500K, un monitor bianco e nero da 12 pollici e un mouse con Gem Write, Gem Paint, Atari Logo e Atari Basic il tutto per 750 sterline. Più di cento ST sono già in uso presso case di software come la Ocean, la Firebird e la Llamasoft, che ovviamente vorrebbero tutte essere le prime a produrre del software per l'Atari!


 


MSX
  HIT BIT 50IP: IL NUOVO SONY MSX
Un nuovo home computer è stato annunciato da Sony ad ampliamento verso l'alto della propria famiglia di elaboratori domestici basata sullo standard internazionale MSX. Il nuovo Hit-Bit 501P, questo è il nome dell'ultimo arrivo, si affianca all'HB-75 il primo elaboratore Sony a standard MSX introdotto lo scorso anno e dotato di innovative caratteristiche che hanno favorito una significativa diffusione, come la Data Bank personale che consente di organizzare con grande semplicità archivi di vario tipo, dall'agenda telefonica agli appuntamenti, ai "promemoria". L'Hit Bit 501P è dotato, come l'HB-75, di 64 Kbyte di memoria Ram a disposizione dell'utente, a cui vanno aggiunti altri 16 Kbyte per la gestione del video. A differenza di quest'ultimo, comprende un registratore a cassetta incorporato che consente di archiviare grandi quantità di dati o programmi su supporto magnetico. Sony ha inoltre presentato il prototipo di un nuovo home computer con caratteristiche semi-professionali, basato sulla versione 2 dello standard MSX, del tutto compatibile con l'MSX-1,con un video a più alta risoluzione (256 x 212 punti contro i 256 x 192 dell'MSX-1) e in grado di utilizzare contemporaneamente 16 colori su una tavolozza complessiva di 512. Utilizzando invece una risoluzione doppia (512 x 212 punti), i colori impiegabili contemporaneamente sono 4, sempre su un totale di 512. Queste elevate capacità grafiche sono rese possibili dall'aumentata memoria grafica che è ora di 64 Kbyte, invece dei 16 Kbyte del modello HB 75. Il video può visualizzare 40 o 80 colonne, aumentando in questo modo la densità di informazioni che possono essere contenute nello schermo. Utilizzando le 40 colonne, anche un comune televisore può essere collegato per la visualizzazione delle informazioni. Una interfaccia opzionale RS-232C permette di collegare l'Hit Bit con altri elaboratori o banche dati esterne attraverso normali linee telefoniche. Il nuovo modello, la cui introduzione è prevista per i prossimi mesi, è composto da un modulo contenente l'unità centrale con processore 280A e un disco da 3«a pollici a doppia faccia in grado di memorizzare sino a 720 Kb formattati, e da una tastiera separata con un aspetto, quindi, particolarmente professionale ed ergonomico. Insieme con l'Hit-Bit viene presentata una vasta libreria di programmi didattici che comprendono lezioni dì aritmetica, geometria, storia e geografia che fanno largo uso delle sofisticate capacità grafiche dell'Hit-Bit. Per far "girare" questi programmi è sufficiente caricare in memoria il programma memorizzato su nastro magnetico ed iniziare la sessione di addestramento, completamente guidata da menù autoesplicativi. Oltre a questa serie di programmi, il software Sony comprende nuovi packages di utilità come lo Zen, un completo sistema per programmare in linguaggio macchina (Assembler, Disassembler e Text Editor), il Logo ed il Forth. Sono inoltre disponibili un potente word processor {WordPro) e il Creative Graphics che, unitamente al joystick Creative Ball, consente di utilizzare lo schermo del televisore come se fosse una "tela" su cui disegnare in piena libertà, colorare oppure tracciare ogni sorta di figure geometriche. Va comunque ricordato che l'adozione del microprocessore Z80 A permette la compatibilità con i programmi scritti sotto il diffuso sistema operativo CP/M.
Lo standard MSX per assicurare una completa compatibilità
Tutti gli elaboratori della famiglia Hit-Bit utilizzano lo standard internazionale MSX che stabilisce le caratteristiche dell'unità centrale, del sistema operativo, del processore per la gestione dei video e per la generazione dei suoni, nonché il set delle istruzioni di base, compreso il Basic nella versione estesa Microsoft, mantenendo una completa compatibilità non solo tra tutti i prodotti Sony ma anche con le apparecchiature e i programmi dei numerosi fornitori che hanno aderito a questo standard comune.

 


PROGRAMMARE IN BASIC COL 64
Il Basic è il linguaggio di programmazione più diffuso, più facile da imparare e che consente di guidare tutti i computer di larga diffusione. Imparar10 è importante per chi voglia utilizzare meglio un computer, o voglia semplicemente saperne di più sull'informatica, l'elemento chiave delle nuove tecnologie che investono impetuosamente tutti gli aspetti della nostra vita. Prendere per mano chi si avvicina al computer e guidarlo passo dopo passo nell'affascinante mondo della programmazione in Basic è un obiettivo importante ed ambizioso, che nella maggior parte dei casi implica un'organizzazione accurata e la presenza di un insegnante per un numero limitato di allievi. Ciò, a meno che non si utilizzino in modo efficace e professionale le tecniche di autoapprendimento offerte dai mezzi audiovisivi più avanzati, come il computer e ii videoregistratore. Da questa integrazione tecnologica è nato PROGRAMMARE IN BASIC CON COMMODORE 64, il primo corso di Basic su videocassetta, realizzato dalla Commodore in collaborazione con Etnoteam, e destinato alle migliaia di appassionati e neo-utenti di tutti i computer. PROGRAMMARE IN BASIC CON COMMODORE 64 è a disposizione dei punti vendita Commodore, o di circoli, associazioni o privati che vogliano utilizzarlo. Organizzare un corso con questi materiali è veramente facile. Basta trovare una stanzetta o un angolo del negozio per creare una piccola aula composta da videoregistratore VHS e da un sistema Commodore 64, monitor e disk drive, per ogni coppia di allievi che svolgerà gli esercizi proposti dal televisore e registrati su un dischetto magnetico. Il corso di Basic è organizzato in modo da garantire l'autonomia degli allievi: non è pertanto necessaria la presenza di un istruttore durante le lezioni. Dopo una brevissima introduzione, gli allievi sono in grado di proseguire da soli, interamente guidati dalla spiegazione su nastro. PROGRAMMARE IN BASIC CON COMMODORE 64 prevede 15 lezioni della durata indicativa di un'ora e mezza ciascuna. Ogni filmato è diviso in sezioni, separate ciascuna da una pausa per permettere agli altri allievi di eseguire gli esercizi proposti nel filmato. Il "pacchetto", composto da 3 videocassette VHS contenenti le 15 lezioni, il dischetto per gli esercizi e 20 manuali per gli allievi, costa Lit. 500.000.


Sinclair QL
  AL QL L'OSCAR DEI MICROCOMPUTER
Istituito nel 1983, il British Microcomputing Awards, si è rapidamente guadagnato la fama di "Oscar" della microinformatica. La manifestazione, organizzata dalla rivista Personal ComputerWorld dal SundayTimes e dalla rete televisiva inglese Thames, ha il compito di segnalare il miglior prodotto dell'anno nell'area hardware e software per singole fasce di mercato. Quattro dei prestigiosi "Oscar" sono stati assegnati quest'anno alla Sinclair Research, la più importante casa inglese di microcomputer.
Il premio più ambito è andato al Sinclair QL che, superando nella selezione finale il CPT464 della Amstrad e l'MSX, è stato giudicato "il computer dell'anno" nel settore della microinformatica. Gli altri tre riconoscimenti assegnati alla Sinclair riguardano la produzione di software ad uso domestico, educazionale e professionale. Più precisamente, sono stati premiati il programma En-trepreneur prodotto dalla Trip-tych/Collins per il QL; il LOGO Sinclair e i quattro programmi Psion (Abacus, Quill, Easel e Archive) sempre per il QL. Sia il QL sia il software premiato sono stati recentemente presentati allo SMAU in versione italiana. Oltre alla tastiera sono stati infatti integralmente tradotti anche i quattro programmi Psion forniti a corredo del QL: Quill - trattamento testo, Archive - gestione dati, Easel - grafica commerciale e Abacus - foglio elettronico. È inoltre disponibile un esauriente manuale di oltre 450 pagine, che non è una semplice traduzione di quello inglese, ma che è stato riveduto e adattato per venire incontro alle esigenze dell'utente italiano.

 


STAMPANTE PORTATILE PER I SONY
Una pratica ed economica stampante portatile è stata annunciata dalla Sony ad estensione della propria linea di home computer Hit Bit e utilizzabile su tutti gli elaboratori a standard MSX. La nuova PRN-T24 ha un ingombro limitatissimo e stampa alla velocità di 65 caratteri al secondo su carta termica o normale, utilizzando in quest'ultimo caso un nastro inchiostrato. I supporti utilizzati possono essere costituiti da carta a rotoli o a fogli singoli, così da far fronte a una vasta serie di applicazioni. L'alta qualità di stampa, associata a una elevata risoluzione e alle capacità grafiche, rende la nuova stampante lo strumento ideale per impieghi che vanno dalla scrittura, al trattamento dei dati fino alla grafica; la stampa avviene su 80 colonne in modalità standard, con possibilità di operare in modo compresso, sottolineato, neretto, come le stampanti a matrice dì tipo più professionale. Con la nuova stampante Sony estende in misura significativa la propria gamma di unità periferiche per la linea di home computer Hit Bit — della quale è stato presentato l'ultimo modello 50IP — e più in generale degli ormai numerosissimi sistemi basati sullo standard internazionale MSX. Sempre tra le periferiche sono già comprese una versatile print-plotter e una dì registrazione a disco (un drive da 3,5 pollici, secondo l'ormai riconosciuto standard internazionale proposto proprio da Sony) e a cassetta.


Multitron Megamouse
 

POVERO BEEPER
Il povero Beeper è ancora una volta minacciato, questa volta dal Multitron Megamouse, che è al tempo stesso amplificatore Beep e interruttore on/off. Il Megamouse è alimentato dallo Spectrum, dietro al quale si inserisce con un cavetto. Un altro cavetto si inserisce nella presa EAR fornendo ii segnale Beep, e sul Megamouse c'è una presa capace di accogliere il cavetto del registratore a cassette. Il volume si controlla con una manopola posta sul lato della scatoletta. Quando lo si accende per la prima volta è al massimo quindi per evitare di rimanere assordati è meglio non scordarsi di abbassarlo. Pur funzionando bene come amplificatore di Beep, il Megamouse raccoglie molto rumore di fondo ed emette un ronzio costante. Basta una mano sopra l'altoparlante per correggere il difetto, ma in questo modo è difficile usare lo Spectrum! Nell'insieme, il prezzo di 11,99 sterline è ragionevole, ma il ronzio è cosi noioso che dopo un po' vien la voglia di staccare il tutto e godersi il silenzio. La Multitron ha sede a 5 Milton Close, Headless Cross, Redditch, Worcestershire, B97 5BQ, tel. 0527-44785

 


Last modified on Sunday, 22 May 2016 20:01
Login to post comments

DUMPSCAN.COM un grande sito per voi . . .

siti per C64

siti per VIC20

 

siti per C16 PLUS4

riviste e libri italiani

Rimanete in contatto con noi

Sottoscrivete l'iscrizione mailing list

  • Aggiornamenti
  • Novità
  • Eventi

Contattateci

Italia
T: 000055556666
F: 222277779999
ELenco contatti