Karateka

KARATEKA
Siete il divo di un film di arti marziali, ma vincere non è facile: preparatevi a interpretare parecchie versioni senza lieto fine. Se vi piacciano le arti e le esibizioni marziali, Karateka vi piacerà moltissimo. E potrete fare il pieno di colpi al corpo, colpi da taglio, contusioni, ammaccature e ferite varie.

12 Jun 2016 0 comment
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  admin - strongboy

 articolo derivante da : I MAGNIFICI 5/7 - numero 16


karatekaIn effetti, voi siete il divo di un film sulle arti marziali, in un'isoletta dalle parti del Giappone. Quando si alza il sipario, avete appena portato a termine l'apprendistato e siete un maestro, o, più esattamente un karateka. Nel film, il vostro villaggio (compresa la vostra fidanzata) è stato conquistato da un diabolico signore della guerra. Come ogni buon eroe cinematografico dovete liberarlo tutto da solo, distruggere il malvagio e salvare la vostra bella. Mentre avanzate verso la méta, dovete affrontare vari guerrieri mascherati ed esperti nel karaté. Studiate con cura i movimenti di ogni assalitore, per determinare il loro stile di combattimento. Alcuni attaccheranno per primi, altri lasceranno a voi la prima mossa. Alcuni si dimostreranno più abili con i piedi, altri con le mani. L'idea è quella di infliggere loro il massimo danno possibile, mediante calci, colpi e fendenti, evitando di subire lo stesso trattamento. Se le cose si stanno mettendo male, farete meglio a ritirarvi in fretta. Quando il vostro livello d'energia è azero, il film si conclude tragicamente, con la morte dell'eroe. Vincere non è facile: preparatevi a interpretare parecchi film senza lieto fine. Sconfiggere un singolo avversario non è troppo difficile, ma sconfiggerli tutti sì. Appena una guardia è a terra, ne arriva un'altra di corsa. E più siete stanchi, più forti sono gli avversari che dovete affrontare. Un altro pericolo è rappresentato dalla conformazione del luogo, specialmente in caso di ritirate. All'esterno del castello del cattivo è facile cadere, indietreggiando, giù dalla scogliera. Dentro al castello porte e pareti possono bloccare la ritirata. Se siete stanchi e bloccati da una parete, il compito del nemico è più facile: in questi casi la frase "Avere le spalle al muro" acquista tutto il suo vero significato. Il momento della ritirata in Karateka può svolgersi in stile da commedia, almeno in parte. Quando l'eroe indietreggiando supera il limite della scogliera, scompare: dopo un po' si sente un tonfo sordo e appare il classico THE END, a suon di musica. La grafica è superba: spesso le immagini sono veramente belle. Il motivo del film è ben svolto, con schermate realistiche, che comprendono anche una sequenza di titoli di testa completa di credits e di trama essenziale, che scorre sullo schermo con un drammatico accompagnamento musicale. Le scene sono realistiche, quanto ai colori e alle proporzioni. Anche i personaggi sono piuttosto realistici in ogni particolare, comprese le ombre. Lo sfondo si muove in direzione opposta a quella dei personaggi, il che dà l'impressione di un movimento orizzontale della cinepresa. Una scena particolarmente ben fatta è quella della fanciulla rapita che piange disperatamente nella sua cella. La maggior parte dei giochi di combattimento offre la possibilità di vivere più vite, ma Karateka no. Quando l'eroe muore, il film finisce. Per arrivare alla fine, bisogna ricominciare da capo, dal combattimento con il primo guerriero. A chi ama l'azione in sé, la cosa non importerà più di tanto, ma se avete fretta di vedere un lieto fine, dovete dimostrare d'essere un karateka davvero buono. Il programma non prevede la possibilità di salvare il gioco a un certo stadio. Ho trovato, in Karateka, un dettaglio particolarmente curioso. Anche se la vicenda è ambientata in un'isola del Pacifico vicino al Giappone, l'eroe e l'eroina sono biondi, mentre i loro avversari sono tutti di capigliatura bruna. Ma in definitiva, se vi interessa soprattutto la competizione e l'azione veloce, Karateka è il vostro gioco. È pieno di scontri di prima qualità. Gli effetti sonori sono drammatici, la grafica è realistica. Se si trattasse di un vero film, sarebbe molto emozionante. Questo gioco assomma in sé tutto ciò che un film deve avere: una trama tragica, avventura, scazzottature e una storia d'amore.

Cristina Barigazzi

 


 

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE E VIDEO :

 link a gamebase 64 : Karateka

  

 

  

 

  

 

  
Last modified on Sunday, 12 June 2016 14:53
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